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ad Europolar non era sfuggita l’uscita dell’ultimo romanzo di Argemi.
Nell’attesa di leggerlo in traduzione italiana, guardate un po’ questo commento.
La trochita è una piccola locomotiva che corre su un binario a scartamento ridotto tra Ing. Jacobacci e Esquel, a cavallo degli stati di Rio Negro e Chubut, in Patagonia.
E anche la protagonista del nuovo romanzo di Raúl Argemí, Patagonia Ciuf Ciuf, che manderemo in libreria a metà Giugno (più o meno, con la puntualità dei trasporti non si sa mai).
È un bel romanzo, ironico e divertente. I protagonisti sono due squinternati che decidono di assaltare un treno – la trochita per l’appunto – per liberare un loro ex compagno di lotta. Durante l’assalto, però, qualche imprevisto porterà i nostri due improbabili rapinatori verso una conclusione inaspettata.
Per mettere fine a un dibattito sorto in casa editrice sulla “trochita”, e sulla sua esistenza, qui sotto metto un video.
Per chi è interessato vi segnalo questo interessante articolo sull’autore
Ieri sera abbiamo presentato alla libreria Griot il nuovo libro di José Eduardo Agualusa Il venditore di passati.
Libreria piena, autore contento, registrazione dell’evento – che tra poco metteremo on line – insomma bene.
Andiamo a cena e l’autore ci racconta dello straordinario successo che ha avuto in Brasile il suo terzultimo libro, Quando Zumbi prese Rio. Ci snocciola dati impressionanti, e poi ci racconta un particolare che ignoravamo. Durante una fiera del libro, Caetano Veloso, ha intrattenuto il suo pubblico per quasi mezz’ora elogiando il libro di Agualusa e dichiarando: “Fiquei muito excitado, e indignado pelo livro não ter causado furor no Brasil”, disse o cantor, contando que conheceu o romance através de uma editora italiana que lhe encomendou um prefácio. “Mas fiquei tão entusiasmado que nem consegui escrever”.
Rimaniamo sbalorditi. La casa editrice italiana che aveva chiesto la prefazione siamo noi e scopriamo che i nostri prodigi stampa sono più apprezzati nel lontano Brasile che a pochi metri dal nostro ufficio.
A questo punto speriamo che Caetano Veloso voglia ripetere le stesse parole durante la sua prossima tournée in Italia, sennò ci accontentiamo di aver contribuito al successo di un nostro autore in Brasile.
Ciao.
P.S. Per i curiosi questo è il sito brasiliano da cui ho ripreso la notizia



